Finestre: progettare ambienti confortevoli mentre il clima cambia

Come si fa a mantenere una temperatura confortevole negli spazi interni mentre fuori il clima diventa sempre più imprevedibile?
È una domanda che riguarda tutti: progettisti, costruttori e famiglie. Una domanda che noi di Finestrissima, Studio Partner Finstral, affrontiamo ogni giorno attraverso soluzioni di serramenti evoluti e materiali studiati per durare.

Per rispondere, abbiamo osservato due casi emblematici: la ricerca contemporanea dello studio Arquitectura-G di Barcellona e l’ingegnosità pionieristica di Villa Girasole, capolavoro dell’architettura sperimentale italiana.

Quando l’architettura diventa risposta al clima

Gli edifici non sono più semplici contenitori: diventano sistemi intelligenti, capaci di reagire all’ambiente esterno. La struttura dell’adattamento nasce proprio qui, nella capacità di progettare spazi che dialogano con il clima anziché subirlo.

Perché serve ripensare gli spazi interni

Negli ultimi anni le oscillazioni climatiche hanno reso evidente un fatto: la semplice climatizzazione non basta più. Occorrono strategie integrate, materiali performanti e serramenti capaci di garantire isolamento, tenuta e controllo solare.

Comfort significa prevedibilità

Un ambiente è confortevole quando mantiene:

  • una temperatura stabile,
  • un’umidità equilibrata,
  • un’illuminazione naturale controllata,
  • un corretto ricambio d’aria.

Per ottenere tutto questo serve un progetto che consideri l’edificio come un organismo.

Barcellona: Arquitectura-G e l’idea di costruire con il clima, non contro

Per comprendere come l’architettura contemporanea affronti il tema dell’adattamento, siamo volati a Barcellona nello studio Arquitectura-G, collettivo vincitore del Premio Mies van der Rohe per l’Architettura Emergente (2015) e noto per la sua ricerca spaziale basata su volumi essenziali, materiali continui e risposte climatiche contestuali.
(Fonti: ArchDaily, Dezeen, arquitectura-g.com)

La loro filosofia progettuale

Dai loro progetti emerge una costante: il clima non è un problema, ma un parametro di progetto.
In molte loro opere residenziali, come Casa Luz o Casa Bloc, ritroviamo soluzioni che migliorano il comfort interno senza ricorrere a tecnologie invasive:

  • muri spessi e superfici minerali, che stabilizzano la temperatura;
  • aperture calibrate che modulano luce e calore in base all’esposizione;
  • ventilazione naturale incrociata come strumento passivo di raffrescamento;
  • volumi compatti, più efficienti dal punto di vista energetico.

È un approccio che dialoga con ciò che noi di Finestrissima proponiamo quotidianamente: infissi ad alte prestazioni che lavorano con l’involucro, aumentando isolamento, stabilità termica e controllo della luce naturale.

Ritorno in Italia: Villa Girasole, la casa che ruota seguendo il sole

Se Arquitectura-G rappresenta l’adattamento contemporaneo, l’Italia custodisce uno degli esempi più visionari e radicali della storia dell’architettura del Novecento: Villa Girasole, costruita tra il 1938 e il 1940 da Angelo Invernizzi e situata a Marcellise, vicino Verona.
(Fonti: Domus, ArchDaily, FAI, Treccani)

Un edificio-macchina ante litteram

Villa Girasole è una struttura composta da:

  • un basamento fisso in cemento armato,
  • un volume principale a forma di “L” montato su un anello ferroviario,
  • un sistema meccanico motorizzato capace di far ruotare l’intera abitazione per seguire il sole.

L’obiettivo era chiaro: massimizzare la luce naturale e ottimizzare l’apporto solare in ogni momento della giornata, anticipando concetti oggi fondamentali come l’orientamento passivo e il controllo energetico.

Perché è un modello ancora attuale

Nonostante la sua natura sperimentale, Villa Girasole parla al presente:

  • anticipa il tema dell’edificio dinamico;
  • propone una risposta meccanica all’irraggiamento solare;
  • mostra come la luce possa diventare una fonte primaria di comfort interno.

È un esempio estremo di adattamento, ma perfettamente coerente con l’idea che ogni casa debba dialogare con il clima, non subirlo.

Cosa ci insegnano questi due casi

Arquitectura-G e Villa Girasole sembrano lontani tra loro, eppure raccontano la stessa verità:
il comfort interno nasce da una relazione intelligente con l’esterno.

I principi dell’adattamento efficiente

  • Progettare pensando al clima reale, non a quello ideale
  • Utilizzare materiali capaci di regolare temperatura e umidità
  • Integrare sistemi passivi come ventilazione naturale e ombreggiamento
  • Scegliere serramenti performanti per stabilizzare l’involucro
  • Comprendere l’edificio come sistema dinamico, non statico

È proprio qui che entra in gioco il nostro lavoro: aiutare chi ristruttura o costruisce a scegliere infissi ad alte prestazioni che migliorino davvero l’equilibrio termico e la qualità abitativa.

Adattarsi oggi: investire nei serramenti giusti nel 2026

Noi di Finestrissima, Studio Partner Finstral, crediamo che il comfort abitativo sia una scelta strutturale, non un dettaglio. I serramenti sono uno degli elementi più determinanti per mantenere una temperatura interna stabile, ridurre le dispersioni, migliorare il benessere quotidiano e contenere i consumi energetici.


Nel 2026, grazie alle agevolazioni fiscali previste per la sostituzione degli infissi secondo la normativa in vigore, migliorare le prestazioni della propria casa è ancora un’opportunità concreta, soprattutto se affrontata con una consulenza tecnica corretta fin dall’inizio.

Scegliere Finstral significa affidarsi a sistemi progettati per durare nel tempo, integrarsi con l’involucro edilizio e rispondere in modo efficace ai cambiamenti climatici, aumentando anche il valore dell’immobile.

Vuoi capire se puoi accedere ai bonus infissi nel 2026 e quali soluzioni sono più adatte alla tua casa?
Contattaci: realizziamo un preventivo su misura e ti accompagniamo passo dopo passo, dalla scelta dei serramenti alla corretta gestione della documentazione.


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